Non lasciare la batteria del MacBook sempre in carica al 100%

Quando ho letto questo articolo pubblicato da Macword, sono rimasto di stucco. Con il mio MacBook Pro 15 pollici del 2017 lavoro praticamente sempre con l’alimentatore collegato. Che mi trovi in ufficio o nel mio studio domestico, collego il notebook al monitor esterno tramite porta USB-C. Tale collegamento funziona anche da alimentazione che mette in carica la batteria.
La percentuale di carica rimanete scende solo nel weekend quando mi capita di lasciare il Mac in borsa per l’intera domenica.

Ecco quanto spiegato da Macworld:

Se lasci il tuo MacBook, MacBook Pro o MacBook Air sempre collegato, indipendentemente dall’anno di produzione, la batteria subisce l’usura per essere stata caricata completamente. Nel tempo, la capacità massima di ricarica diminuisce perdendo molti minuti, persino ore, di tempo utilizzabile. Si tratta di una caratteristica tipica delle batterie agli ioni di litio presenti nei notebook e in quasi tutti i moderni dispositivi elettronici.

Testo liberamente tradotto da “Don’t keep your Mac laptop charged to 100 percent all the time. Here’s why”

Ho appena verificato i cicli di ricarica effettuati fino ad oggi e me ne risultano appena 111 (informazione reperibile dal menu Apple , Informazioni su questo Mac, Resoconto di sistema…, Energia). Mi sembrerebbero un decisamente pochi considerando l’assiduo uso quotidiano che ne faccio da ormai quasi 3 anni.

A questo punto, credo che dovrò rivedere le mia abitudini. L’articolo in questione consiglia di scollegare regolarmente il MacBook e lasciare che la sua energia residua scenda nell’intervallo dal 30 al 40 percento.
Pare che con il prossimo macOS 11 Big Sur, i Mac più recenti avranno abilitata di default una moderna soluzione alla questione così da ottimizzare la longevità delle batterie.

1 Commento

  1. Dj Studio Mixer

    6 Agosto 2020 at 22:35

    Premetto che io uso il portatile solo quando mi capita qualche festicciola da animare in musica. Detto ciò… Per evitare l’usura della batteria andrebbe fatta scaricare completamente e solo quando si prevede il riutilizzo del portatile fatta ricaricare ad impulso elettrostatico. Il problema però e che in commercio non esistono o meglio l’unico che forse potrebbe fare al caso nostro sarebbe un caricabatteria solare è solo da riadattare i cavetti in ingresso al portatile e via 8 ore e torna come nuova 😉 Ovviamente questa operazione va fatta solo quando la batteria inizia a perdere i colpi ( è consigliabile non andare oltre il 70% della sua usura, altrimenti si rischia che diventi veramente irrecuperabile). Ora i vari produttori ste cose non le vanno a dire a loro interessa solo vendere e difficilmente tendono con il curare 😀

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