Disponibile il sito con la mappa delle infezioni di coronavirus in tempo reale (o quasi). Un progetto realizzato dalla nota Università Johns Hopkins degli Stati Uniti per meglio monitorare la situazione. Intanto, c’è anche chi ha pensato di realizzare un’applicazione per informare sulla prevenzione e ridurre la diffusione dell’epidemia. Anche sul web l’argomento è in primo piano.

Come tristemente confermato dai vari notiziari, Wuhan è la città alla fonte del virus 2019-nCoV meglio conosciuto con il nome di coronavirus. Pare che l’origine dell’infezione sia stata individuata all’interno di un wet market della città, mercati a cielo aperto dove spesso la carne viene macellata sul posto.

Al fine di evitare che la diffusione della malattia possa evolversi in una vera e propria pandemia, negli ultimi giorni milioni di cittadini cinesi sono stati messi in quarantena. Per ora i casi accertati in Italia sono solo 2 e riguardano pazienti provenienti dalle zone maggiormente colpite.

La mappa delle infezioni in tempo reale

La Johns Hopkins University in questi giorni ha pubblicato online una mappa che raccoglie tutte le segnalazione da parte delle autorità sanitarie, a partire dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Lo scorso mercoledì infatti, Lauren Gardner , professore di ingegneria civile presso la JHU e condirettore della CSSE, ha iniziato la mappatura dei vari casi d’infezione conclamati a livello globale. Il sito, denominato appunto sito Coronavirus 2019-nCoV Global Cases (by Johns Hopkins CSSE), mostra anche le statistiche sui nuovi ricoveri ed decessi i decessi confermati. Tale mole d’informazioni può essere anche scaricata gratuitamente in un file nel formato foglio di calcolo.

Le attendibili fonti dei dati

I dati vengono costantemente profilati e analizzati dai principali enti sanitari a livello mondiale tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), i centri Centers for Disease Control and Prevention (CDC) negli Stati Uniti ed il DXY in Cina che raccoglie i dati dei contagi praticamente in tempo reale.

Un’app per la prevenzione

Intanto per prevenire il contagio, lo sviluppatore indipendente Doug Sheridan ha realizzato per iPhone e iPad l’applicazione Coronavirus Prevention. Si tratta di un chiaro prontuario per la prevenzione dal virus con informazioni di facile comprensione per tutti con dettagli sui sintomi, sulla cura e la sua trasmissione.

App iPhone e iPad Coronavirus Prevention, Stop the Spread of 2019-nCoV

Anche il web si mobilita

Inevitabilmente, anche sui social e sul web in generale l’argomento ha seriamente attirato l’attenzione delle masse. L’hashtag #coronavirusitalia nelle ultime ore è salito al primo posto nelle tendenze di Twitter. Cosa analoga anche su Google Trends dove, nella sola giornata di oggi, il termine di ricerca Coronavirus è stato digitato oltre un milione di volte.