Il nuovo Apple Watch Series 4 LTE arriva in Italia, ma al momento del lancio l’unico operatore a supportare l’eSIM è Vodafone. Tuttavia per gli speranzosi utenti TIM potrebbero esserci presto delle gradite sorprese.

La eSIM è l’evoluzione della “SIM Card” e si integra direttamente nell’apposito chip del dispositivo permettendo un più semplice e comodo utilizzo. Con la eSIM infatti non è più necessario ottenere una SIM fisica, rimuoverla dalla confezione, adattarla e inserirla.
Tutto questo grazie ad un eID univoco, ovvero un codice che identifica la eSIM chiamato anche eUICCID che viene registrato all’interno del device.
Oltre al codice di attivazione, sull’eSIM sono presenti il numero telefonico ed il codice ICCID associati al profilo eSIM. Questa contiene, inoltre, i codici PIN e PUK da utilizzare per proteggere l’utilizzo del tuo dispositivo.

Il primo smartwatch in Italia dotato di eSIM integrata in grado di telefonare, inviare e ricevere SMS senza necessità dello smartphone è il Samsung Gear S2 classic, distribuito nel nostro paese proprio da TIM con pieno supporto alle schede virtuali.
In tale caso, per abilitare la eSIM sono necessari un voucher di attivazione TIM eSIM ed uno smartphone Android compatibile. Scansionando il QR Code posto sul voucher TIM eSIM è possibile scaricare nella eSIM il profilo che contiene i dati per collegare il dispositivo alla rete mobile di TIM, il tutto attraverso l’applicazione per smartphone Samsung Gear.

TIM eSIM

Fatte tali premesse pare ancora più strano il fatto che, a diverse settimane dal lancio, sia Vodafone l’unico operatore che attualmente supporti l’eSIM su Apple Watch Series 4 in versione Cellular.
Tecnicamente TIM ha già dimostrato di avere le carte in regola per distribuire tale tecnologia, quindi proprio non risulta facile accettare che l’azienda non si adoperi per approdare sui molto più diffusi e desiderati ultimi modelli di Apple Watch.
Con Vodafone infatti arriva in Italia anche l’Apple Watch Series 3 Cellular, già distribuito lo scorso anno in svariati paesi del mondo tranne il nostro, probabilmente proprio a causa del mancato supporto da parte degli operatori telefonici.
Da notare che mentre gli Apple Watch Cellular sia Series 3 che Series 4 dispongono di connettività LTE ed UMTS, il Gear S2 di Samsung si limiti al 3G (GSM e HSPA), ma non è di certo questo il problema. TIM infatti dispone già da anni della tecnologia per la trasmissione dati su rete mobile 4G anche denominata LTE (Long Term Evolution).

I vantaggi di un eSIM sono molteplici. Innanzitutto potenzialmente permettono di associare più utenze ad un unico dispositivo e, non di meno, ne riducono anche il peso e le dimensioni. Non a caso i nuovi iPhone XS e iPhone XS Max sono dotati di dual SIM attraverso l’uso di una nano-SIM e di un’eSIM.
Grandi benefici saranno riconosciuti anche da chi pratica sport. Durante i giri in bici, le sessioni di jogging o altre attività all’aperto, si potrà lasciare tranquillamente lo smartphone a casa, affidandosi totalmente allo smartwatch per telefonare o ricevere notifiche.

La cosa importante è sottolineare come TIM possieda già tutta l’infrastruttura per gestire le eSIM e che, al momento, l’unica cosa che manchi sembrerebbe essere solo un accordo di tipo commerciale, che in parole povere per noi utenti si traduce in un’offerta.
Quello che io mi auguro è che nel giro di pochi mesi non solo TIM affianchi Vodafone, ma anche altri operatori si facciano avanti permettendo così una rapida diffusione della tecnologia. Sullo store online ufficiale Apple, contattando via chat il supporto acquisti per avere notizie riguardo nuovi operatori mi è stato detto chiaramente di attendere.
Personalmente aspetterò fino alle prossime vacanze di Natale, poi se non ci saranno aggiornamenti prenderò in seria considerazione il cambio di gestore per me e la mai famiglia. E’ tempo di evolversi e di adeguarsi, e anche questa volta siamo in ritardo.