Ecco come risolvere se iMovie per macOS (ex OS X) non si avvia o si chiude subito dopo averlo avviato: si tratta di un noto problema dei MacBook, tuttavia molto veloce da sistemare.

Non mi capita spesso di utilizzare iMovie, in realtà avrò montato appena un paio di video in tutta la mia vita.
Pochi giorni fa, con l’esigenza di aggiungere alcuni dettagli ad un webinar aziendale ho pensato di fare ricorso proprio ad esso, che tra l’altro trovavo già preinstallato sul mio MacBook Pro nuovo di zecca.
Stranamente, nonostante non avessi ancora smanettato particolarmente con il software del notebook, avviando iMovie questo si chiudeva immediatamente e senza alcuna spiegazione plausibile.

Dopo varie prove e controlli, sono venuto a capo della situazione in maniera molto semplice.

Uscire dalla modalità closed-clamshell

Utilizzando il MacBook Pro sopratutto in ufficio, per comodità preferisco lavorare usando un monitor esterno più grande, una tastiera meccanica ed un mouse con filo per evitare lo stress delle batterie scariche. Per pura informazione vi confido che uso il fantastico kit tastiera e mouse Cooler Master Masterkeys LITE L Combo, ma chiudiamo subito questa parentesi.
Quando mi sistemo alla mia scrivania, tiro fuori il computer dalla borsa e collegando un unico cavetto USB-C mi trovo subito tutte le periferiche connesse (mi affido al noto adattatore HooToo).
Molti colleghi che ricorrono al pc portatile fanno uso di soluzioni simili, tenendo il notebook con lo schermo chiuso e talvolta sistemato in un apposito dock verticale che ne aiuta anche il raffreddamento.

Tale modalità viene detta closed-clamshell ovvero “coperchio-chiuso”. Questa però può andare facilmente in conflitto con determinati software, in particolar modo con quelli di video editing come iMovie.
Per poter utilizzare l’applicazione è dunque sufficiente alzare il display e lanciarla nuovamente. A questo punto dovrebbe partire correttamente e potrete continuare a lavorare senza alcun problema anche dal monitor esterno.
Come avete visto la soluzione è davvero elementare ed immediata, ma qualora il fastidio dovesse continuare a presentarsi possiamo tentare come segue.

Installare nuovamente l’applicazione

Reinstallare iMovie potrebbe essere risolutivo. L’applicazione pensa oltre un paio di gigabyte, tenetelo presente quando avvierete il download.
Prima ovviamente dovremo disinstallare l’applicazione già installata. Basterà aprire il Lauchpad, tenere cliccato sulla sua icona e dunque cliccare sulla x.
Per installarla nuovamente invece basterà cercarla sull’App Store e cliccare sul pulsante INSTALLA.

Rimuovere la cache di iMovie

Se anche reinstallando iMovie il problema persiste, un’ultima soluzione potrebbe essere quella di cancellare i file di cache generati dall’app.
Si stratta di un’operazione delicatissima, da effettuare solo se si ha piena coscienza di dove si stanno per mettere le mani.
Consiglio quindi tale tentativo ai soli utenti esperti. Cancellare un file errato potrebbe compromettere il corretto utilizzo del sistema e degli altri software. Ad ogni modo, per gli impavidi il percorso è il seguente ~/Library/Caches.
Tenete inoltre presente che esistono anche applicazioni specifiche dedicate a tali procedure di manutenzione come OnyX o CleanMyMac.
In entrambi casi vi esorto a procedere con estrema cautela.

Conclusioni

In realtà, prima di capire che bastasse semplicemente alzare il display del MacBook, ho rimosso e installato l’applicazione più volte e fatto un’accurata pulizia della cache, prima manualmente, poi attraverso OnyX.
Solo dopo vari tentativi per pura fortuna sono riuscito a venire a capo del problema che, a quanto pare, riguarda tutti i notebook Apple (MacBook Pro, MacBook Air e MacBook base) utilizzati con il coperchio chiuso e collegati ad un monitor esterno.