Macchie, linee e quadratini colorati sullo schermo dell’iMac

Un iMac bloccato che non avvia più OS X con strane macchie e linee colorate sul monitor. Ecco come ho risolto.

Dopo 5 anni di onorata carriera, improvvisamente, il mio iMac 27 pollici late 2009 (acquistato all’inizio del 2010), ha iniziato a mostrare sull’intero schermo strane linee gialle e quadrettini colorati fino a freezarsi improvvisamente.
L’unica cosa da fare a quel punto è stata spegnere forzatamente il computer tenendo premuto a lungo il pulsante di accensione.
Il problema è continuato a ripetersi per diversi giorni, fino ad arrivare ad un punto in cui, presentandosi tali macchie fin dall’accensione, non consentivano più nemmeno l’avvio di OS X.

Dopo vari tentativi di avvio del sistema in modalità provvisoria andati in vano, sono riuscito a farlo partire tenendo premuti subito dopo l’accensione i tasti Opzione-Comando-P-R fino a quando non si sono sentiti due beep, lasciando così la modalità per la reimpostazione della NVRAM.
Stranamente, nonostante gli artefizi sullo schermo continuavano a sussistere, sono riuscito ad utilizzare il mac per tutto il tempo necessario ad effettuare un backup dei file più importanti.
Nel mio caso OS X si è caricato correttamente anche riavviando l’iMac dopo aver lanciato l’Apple Hardware Test (o Apple Diagnostics a seconda del Mac in uso) tenendo premuto il tasto D della tastiera fino all’avvio del caricamento del sistema.

Documentandomi sul web ho scoperto che con grandi probabilità il problema era legato ad un difetto piuttosto comune tra gli iMac prodotti in quel periodo dotati della stessa scheda video, una ATI Radeon HD 4850.
A causa dell’usura o di ventole non perfettamente pulite, il surriscaldamento della scheda causerebbe il distaccamento di qualche piccola saldatura sul chip principale dando così vita al problema sopra descritto.

Una soluzione piuttosto difficile e macchinosa sarebbe stata quella di estrarre la scheda video e di tentare un reballing della scheda; ovvero staccarne il chip, ripulire quest’ultimo e la scheda elettronica, sostituire le microscopiche balls di stagno o stagno/piombo risaldando così il chip alla scheda.
Tale pratica oltre oltre a richiedere un’alta abilità tecnica, necessita anche di un particolare saldatore e attrezzature molto costose a tal punto da risultare economicamente sconveniente, anche qualora decidessimo di affidare il tutto ad un elettrotecnico esperto.
In pratica, l’unica strada da prendere in considerazione e che ho ritenuto veramente valida, è stata quindi quella della sostituzione della scheda video. Insomma ho scelto di risolvere il problema a monte.

Telefonato il supporto tecnico Apple, dopo essersi accertato che il problema era effettivamente di natura hardware, l’operatore al telefono ha confermato la mia teoria consigliandomi di recarmi in un Apple Store o al centro riparazioni autorizzato Apple più vicino alla mia abitazione.
Abitando sull’isola d’Ischia ho optato per questa seconda opzione.

Dopo aver impacchettato il mio infortunato amico nel suo imballaggio originale (che fortunatamente in questi anni ho avuto l’accortezza di custodire con cura), ho incaricato il mio corriere di fiducia per trasportarlo al centro autorizzato con il quale la stessa Apple mi ha messo in contatto.
La sostuzione della scheda video è costata circa €300 iva e manodopera inclusa, con il reso della vecchia scheda guasta ad Apple.
Sotto consiglio dei tecnici ho acconsentito anche alla sostituzione della ventola dell’HD, operazione costata €28.
Essendo ampiamente fuori garanzia ho dovuto interamente accollarmi i costi della riparazione.
Non me ne lamento e sono contento di aver optato per la sua riparazione, essendomi costato a suo tempo quasi €3000.
Ovviamente non si tratta di un modello base, ma anche in quel caso credo che il gioco valesse tranquillamente la candela.

Dopo tanti anni di quotidiano costante utilizzo un contrattempo del genere è il minimo che potesse capitare al mio iMac.
Da appassionato videogiocatore ho tante volte spremuto al limite la sua scheda video con lunghe nottate trascorse a giocare a StarCraft 2 e World of Warcraft.
Inoltre essendo posizionato vicino ad una finestra, spesso e volentieri il computer è stato a contatto con polveri provenienti dall’esterno, cosa che non fa certo bene alla salute di alcun tipo di computer.
A tal proposito ringrazio i tecnici per avermi offerto gratuitamente una bella ripulita generale ai componenti interni e alle ventole.

Acquistato 5 anni fa, sull’iMac era preinstallato OS X 10.6 Snow Leopard. Passando per continui update, da Lion a Mountain Lion, da Mavericks all’attuale Yosemite, il mio computer potrà traquillamente aggiornarsi anche al prossimo OS X 10.11 El Capitan con prestazioni con ogni probabilità anche più performanti rispetto a Yosemite.

Dopo l’intervento il mio computer ha ripreso a funzionare alla grande, anche meglio di prima, ed è proprio dal suo ampio schermo da 27 pollici che ora vi sto scrivendo.
In conclusione, se disponete di un iMac da qualche annetto di troppo che sfortunatamente inizia a presentarvi problemi di scheda video quali linee colorate sullo schermo o quadretti sparsi, chiamate subito il supporto Apple e valutate seriamente sua sua riparazione. Potrebbe valerne davvero la pena.

1 Commento

  1. Anche a me è successa la stessa cosa, stessa scheda, ma l’assistenza di Roma mi ha riferito che la Apple non avrebbe piu disponibilita delle radeon in qianto troppo vecchie… Dopo una nuova chiamata dopo 10 giorni stessa cosa… Visto che col ma ci lavoro quotidianamente e lo ho appeso al muro col kit vesa (e non è proprio facile smontarlo) ho trovato un’altra soluzione: prima ho verificato con un macbook che l’ingresso minidiplayport dell’imac funzionasse correttamente (in realta questa verifica mi ha confermato che il problema era proprio la scheda video dell’imac) e poi ho optato per prendere un nuovo mac mini che uso collegato al vecchio imac che ora funziona solo come display. Devo dire che i moderni processori i5 vanno molto meglio di quelli del 2009. Peró devo dire che non sono affatto soddisfatto di apple: all’epoca pagai circa 2000 euro per l’imac e non tollero che si guasti dopo 6 anni: è un evidente vizio di progettazione visto che molti hanno avuto lo stesso problema. L’imac è un forno (il mini è incredibilmente sempre freschissimo). Invece il mio primo macbook bianco del 2006 vola spedito verso il suo decimo compleanno senza veri problemi.

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